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mercoledì 1 aprile 2015

Scherzi della vita

Sono felice e senza pensieri



Ahahahahhahaa
PESCE D'APRILE!!!!!

Questo il mio scherzo per me stessa. Il vostro?

lunedì 16 febbraio 2015

MAI NA GIOIA!

La sfortuna fa parte della mia vita, credo che ormai sarebbe tempo di farci l'abitudine.
Anche se capita qualcosa di bello o di economico o di risparmio o semplicemente qualcosa di positivo, poi arriva sempre la bomba negativa.
Io e negatività mischiata al pessimismo andiamo a passo insieme.
Che ho fatto di male nella vita?
Non va mai bene nulla. Sono una nera cronica. 
Anche se mi chiudo in casa non serve, la sfiga arriva anche li, sputtanandomi qualsiasi cosa.
Tra che non sono mai stata fortunata nella tecnologia, ma cazzo qualcuno lassù mi odia fortemente.
Mai nulla che vada bene. Mai niente che sia nelle regole. 
Ho capito che la vita monotona e tranquilla, annoia, ma alle volte vorrei proprio sprofondare nella noia totale.
Porca di quella vacca malata!

Elenco delle cose attuali che non vanno:
- Sputtanato l'Iphone 6 dopo poco più di un mese di vita a causa di una distrazione, appoggiandolo nell'acqua sul tavolo;
- PC pieno di virus, non lo uso mai eppure questo si intasa;
- Studio arretrato con pochi esami e alcuni non passati;
- Amici che son più altalenanti e falsi che una serata al circo assieme all'illusionista;
- Di solito si dice "per fortuna che c'è salute", bene da me neanche quella;
- Pensieri fissi per una presa sull'altro lato.

Ma tutte a me davvero????

venerdì 12 settembre 2014

Disco dance baby

Siamo arrivati alla fine. L'estate, beh qui non è neanche iniziata, ma sta già finendo. 
Da cosa lo capisco? Dalla chiusura delle varie discoteche (qui ci son le due migliori dove vado io, ovvero Ausonia e Cantera) e l'apertura della stagione invernale.
Adoro andare a ballare, ti distrai e non pensi. Ma la cosa più divertente è veder ballare le altre persone.
Non mi definisco una brava ballerina, mi muovo in modo spontaneo. Le mie amiche dicono che ballo bene, ma boh, pensiero loro felice io.
Ho pensato a un paio di categorie di ballerini/e.
1. Il rimorchio.
Prima cosa da fare, ammiccare con ogni parte del proprio corpo. Ci son quelle ragazze che si attaccano alla ringhiera (o persino a qualcuno) e iniziano a sculettare come se non ci fosse un domani, strusciandosi persino su ogni muro trovato vicino.
Il più delle volte, queste ragazze riescono a trovare qualcuno da portarsi in un angolo nascosto della discoteca.
2. La svampita/Il svampito.
Ogni tanto si nota in mezzo alla pista una persona (maschio o femmina, di solito più maschio che femmina) che guarda in giro perso nel mondo di Alice nel paese delle meraviglie. Non si diverte, non parla, non canta e soprattutto non balla. Ma dico... allora perchè vai a ballare e paghi (perchè dove vado io le ragazze entro mezzanotte non pagano e i ragazzi pagano ad ogni minuto della notte) senza mostrare un minimo di interesse? Mah contenti voi.
3. Ma che cazzo faccio?
Poche parole: muoversi pensando di ballare e invece sembrare di avere un attacco epilettico. E poi si vantano pure.
4. Il palo o reggi muro.
Altra categoria che non capisco. Paghi (sempre per lo stesso discorso) ma stai fermo in piedi, appoggiato al muro o persino in mezzo alla pista. Ti diverti si, a modo tuo però. Ti stimo! (circa).
E voi? Conoscete altri prototipi di "ballerini"? Sono curiosa.

martedì 2 settembre 2014

I like what you do to my hair

"Vivo sempre insieme ai miei capelli" - Niccolò Fabi
Uno degli argomenti che odio intavolare con le amiche sono i CAPELLI.

Lisci, mossi, semi, colorati, permanente o contro-permanente, raccolti, sciolti, rasati... no bon quest'ultima direi che sarebbe meglio non invocare, anche perchè una di queste volte giuro che me li taglio a zero.
Io ho un tipo di capello molto strano. Sono una mezza via. Se voglio posso esser super liscia, se no super riccia. Dipende da come li asciugo, se naturale o con il phone. Mi sento fortunata si, ma allo stesso tempo vorrei morire quando c'è umidità e BORA!

A Trieste noi abbiamo la fottutissima bora, vento inutile che soffia soltanto quando piove e non magari in estate quando si schiatta dal caldo.
E su questo punto direi che la Disney, bella lei, mi ha rovinato ulteriormente! (oltre in tutti film/telefilm/pubblicità dove le ragazze si svegliano in splendida forma e con capelli favolosamente puliti e ben stirati, lasciando perdere il trucco fatto che... MA SIAMO MATTI? dovresti esser un panda pandoso!).

    Prima stronzissima che ha i capelli perfetti anche se mossi dal vento è Pocahontas, ma diamine, non hai neanche la spazzola eppure i tuoi capelli son lisciamente lisci? Mi pigli in giro vero??? 
    Qui bisognerebbe far causa alla Disney o alla Pantene con il suo liscio perfetto. MA QUANDO? Se non hai phone, piastra, o il tuo tipo di capello dritto come un spaghetto, non ci puoi far nulla.
     
    La seconda è Merida, lei e il suo capello "Ribelle".
    Cioè questa ha un riccio assurdo eppure rimane sempre ben definito. La guardi e pensi "ma ha un cespuglio in testa?", invece riesce a farne qualsiasi cosa, anche se il più delle scene ha la chioma al vento, visto che ha a cavallo. Lo faccio io quando sono riccia e giuro che vorrei tagliarmi ciocche di capelli come se non ci fosse un domani.

    La principessa in assoluto che vorrei odiare e rapare come una rapa è Rapunzel. Ma tu, principessa delle mie scarpe, come diavolo fai a tenere una chioma (bionda tra l'altro) lunga chilometri e chilometri? 
    Inutile che ti lamenti mentre spazzoli e spazzoli e spazzoli... cioè secondo me ci sta anni per farli di quel liscio assurdo. E quando li lava poi? Come fa?
    Mah...
    (So sono domande assurde, visto che sono cartoni animati, ma allo stesso tempo me le pongo, perchè mi hanno rovinato l'infanzia).
    Passiamo a Elsa, di Frozen. Questa tiene legati i capelli per metà film e poi come fa? semplicemente molla una forcina e li vien fuori una treccia perfetta...
    Bon ammetto, l'ho fatto pure io e vengono davvero perfettamente fighi fuori, ma... cavolo passi un due volte le mani sulla capoccia e i ciuffi non ti vengono sparati ovunque ma sembrano fatti apposta? No qui non ci siamo!

    Ecco cosa meritano tutte, in primis Ariel, che sta sotto acqua e ha i capelli mai bagnati:


    Piccola parentesi per concludere questo post. 
    Persino Aragorn nel "Il Signore Degli Anelli" quando rientra alla fortezza, dopo che l'hanno dato per disperso e dopo giorni di lotta pura, ha i capelli più perfetti dei miei. 
    (E poi scusate, era troppo sexy per non metterlo!)


    mercoledì 20 agosto 2014

    Allergia da blogger

    Fortuna che dico sempre "no questa volta il blog non lo abbandono" e poi mi ritrovo con un post ogni mese se no ogni due settimane. Insomma io faccio eh lo sforzo di accender il PC per scrivere qualsiasi cazzata possibile, ma la pigrizia è al massimo del suo splendore.
    Pigrizia, mischiata ad allergia del tavolo, di star seduta e non distesa, di perdermi tra mille link inutili, del PC aperto che poi non mi da soddisfazioni, ecc...
    Faccio schifo, sono una blogger da schifo!
    Ammetto che son giorni che pensavo di scrivere qualcosa, e invece non ho nulla da dire se non parole e parole senza senso.
    Ma vi capita di voler scriver qualcosa e non saper cosa?
    Mi sa che per ora recupero un paio di post in giro per i vostri blog e appena trovo qualcosa di sensato, inizio a scrivere, probabilmente un papiro grande alla Ken Follett.

    lunedì 21 luglio 2014

    Caffè Caffè Caffè

    Inizia una nuova settimana, inizia un lunedì. 
    Allora ho pensato: "perchè non fare un post sulla mia ragione di vita quotidiana?".
    Ed eccoci qui.

    Alla mattina datemi il mio (primo) CAFFE' della giornata e nessuno si farà mai male! (o quasi).
    "Il caffè è un amico, un amico che ti tiene sveglio, fa sta' più allegri e qualche volta evita i dispiaceri" - Café Express


    Non ci posso vivere senza il caffè, è ormai una droga. Credo di essere dipendente come pochi. Caffeina a gogo.
    Che sia fatto con la moka, che sia a cialde, che sia in bar classico o da Starbucks o da Piccadilly (e fidatevi, se siete in Spagna, la vostra unica risorsa di caffeina sono proprio questi due posti, se no, vi dovete bere H2O veramente sporca). 
    Lo amo in tutte le versioni.

    Piccola parentesi su Starbucks e Piccadilly
    Ho scoperto dei tipi di caffè troppo buoni, in tanti gusti diversi, freddi o caldi, sceccherati o normali. Insomma, se per caso passate in questi posti, non andateci perchè son fighi (o almeno non solo per quello) e non prendetevi il classico Mocca che potete bere in qualsiasi scemo bar, ma prendetevi qualcosa del tipo il "Mocca Blanco" o alla vaniglia, o alla cannella, o al caramello, o nutelloso. 
    Ci son mille e mille più gusti, io li ho provati praticamente tutti! Come non potevo provarli. 
    Accompagnateli anche con un biscottone o un muffin, rigorosamente al cioccolato.
    Ah! e cosa più importante: prendeteli take away!

    Conosco davvero poche persone che non beve caffè o che proprio no gli gusta. Bisogna dire che su queste persone ho una brutta opinione, sbaglierò ovvio, ma allo stesso tempo riesco a colpire nel segno. Ovvero, tutte le persone che conosco (quelle poche) a cui non piace il caffè, scopro che son persone abbastanza complicate, per non parlare che si rivelano per stronzi o altro. 
    Quindi diffidate di chi non beve caffè. Anche se certamente ci saranno delle eccezioni!

    Da Wikipedia: "Seppure in tutta Italia l'uso del caffè sia fortemente influenzato da tradizioni locali e legato all'uso di nomi che possono variare di città in città, merita una menzione particolare la nomenclatura del caffè in uso a Trieste, del tutto differente da quella in uso nelle altre città".

    Ebbene si, se arrivate a Trieste dovete studiare.
    Il caffè da noi si beve in vari modi, tutti sconosciuti dall'altra parte del mondo (cioè del resto dell'Italia).
    Personalmente penso che abbiamo il caffè più buono. Siamo i primi in quanto a vendita e qualità del caffè.
    Vado fiera della mia città per molte cose, ma questa mi fa ingallare di brutto.
    Consiglio: se andate in bar a Trieste ordinatevi un Capo in B, il TOP di tutti i caffè! Sicuramente non lascerete più la città, per questo e per altri motivi, ovvio.
    (Forse dovrei fare un post su tutti i tipi di caffè di Trieste, come prenderlo e dove sono i bar più buoni e anche meno cari, così avete una guida per il futuro).

    "Si cambia più facilmente religione che caffè" - Georges Courteline
    Credo vivamente che questa citazione ci azzecchi. E aggiungerei: "si cambia più facilmente fidanzato/ragazzo/marito che caffè". Il caffè è per tutta la vita.

    E ditemi. Voi cosa pensate del caffè. Come lo prendete. Come si fa sentire. Quanti ne bevete. Perchè non lo bevete ogni giorno e almeno 3 tazze/tazzine. Quando avete iniziato a bere.
    Mi sembra che per esser mattina, ne ho bevuti già tanti e da come scrivo, avete capito che sono super agitata. 
    Un'altra cosa. A me il caffè fa sonno (si sono un caso particolare) e quindi credo che mi butterò sul divano ad aspettare pomeriggio per bermene un altro accompagnato da un buon telefilm pomeridiano.

    mercoledì 26 giugno 2013

    Ne ho vedute tante da raccontar giammai gli elefanti volar!


    Nella mia carriera universitaria di cazzate ne ho sentite tante, forse addirittura troppe.
    Devo ammettere che la mia grande specialità sono le figuredimerda silenzione. Come quella volta che sono rimasta in un'aula dell'edificio centrale (se non sbaglio era l'aula F) in silenzio e col naso sopra al mio quadernino degli appunti aspettando la lezione, ma, mentre entravano altri studenti, mi accorsi che non mi erano familiari per niente. Dopo circa una mezz'oretta capii di esser finita nall'aula dove c'era la preparazione delle tesi con il relatore. Bene, con nonchalance mi son alzata e son uscita senza sbattere la porta, anzi ho fatto il più piano possibile, senza farmi vedere da nessuno. Ho sentito poi dietro alla porta gli altri studenti, futuri laureati, ridersela e dire "ma che faceva quella?". 
    Questa è una delle tante figuredimerda capitate nei miei tre/quattro anni di vita universitaria, fortunatamente il più delle volte è capitato con estranei (gente mai più rivista); ringrazio ancora il cielo.

    Queste invece sono le classiche domande o affermazioni, sentire da parte di altri studenti (non cito ovviamente la fonte, ma riguardano varie persone, maschi o femmine, di varie facoltà): 
    "Se l'esame è alle 9, a che ora bisogna presentarsi?"
    "Non ho nè il libretto nè la carte d'identica" (frase assolutamente classica durante l'esame scritto)
    "Le aule studio sono aperte il 25 dicembre / il 15 agosto / il 1 gennaio?"
    "Cosa devo scrivere sul «numero di matricola»?"
    "Penso di rifiutare il 29! Non mi conviene accettarlo, non è numero pari" (ERESIA/BESTEMMIA/SACRILEGIO!!!)
    "Scusa, ma oggi c'è o no lezione?" (la professoressa ovviamente è già in aula pronta ad iniziare)
    "Cosa mi consigli di fare con questo esame?" (cazzarola non l'ho fatto neanche io, che ti devo consigliare?)
    "Non credo che accetterò l'assegnazione ERASMUS. Non mi piace il posto, avevo fatto domanda giusto per..." (ERESIA/BESTEMMIA/SACRILEGIO partII!!!)
    "Prof mi scusi, sono in ritardo per l'esame... non trovavo l'aula" (amico/a come ti capisco, per quello vado via di casa due ore prima!!)
    "Chi vuole andare per primo? Io ho tempo per aspettare" (ah ah ah, furrrrrbo/a)
    due ragazze in fila per prendere il numero per uno sportello, quando arriva un ragazzo: "Scusate, siete in fila per il bagno?" (MITO)
    "Sapete per caso se la facoltà si può raggiungere in auto o motorino, oppure si arriva soltanto col bus?" (ma sei serio/a?)
    "Raga ma come è sto esame?" "mah, per me semplice, l'ho fatto tipo un cinque volte!"
    a due giorni dall'esame: "Scusate, qualcuno sa il programma di questa materia?" (ma quando cavolo pensavi di studiare???)
    "Qualcuno sa la password del mio account di ESSE3???"
    "Gente la prof ha mandato una email collettiva, l'avete ricevuta anche voi?" (no la connessione su Marte non arriva!!)
    "Ma dopo la Laurea che faccio?" (ah tesoro se non lo sai te!!)
    "Sono un Non-Frequentate!" "Ah, e che lavoro fai?" "No, nessun lavoro, il mio medico ha detto che non posso frequentare le lezioni" (che culo, che medico hai?)
    "Ho preso un libro di seconda mano, però è inutile, se vuoi te lo vendo. Te lo faccio a 29 euro va bene?" (beh considerando che costa 30 euro e te, di seconda mano, l'hai pagato 15, credo che l'inculata sta volta la salto!)
    "Vuoi vincere dei soldi? Non lavori e guadagni, basta soltanto fare l'iscrizione a questo gruppo e poi devi portare un tuo amico, che di conseguenza deve portare altri due suoi amici e ogni amico deve portare altri due suoi amici e questi ultimi..." "Guarda ho più fortuna se mi iscrivo alla lotteria e spendo meno tempo!"
    "Non mi è comparso il voto dell'esame, non l'ho passato?" 
    "Ma l'ECDL è un esame di inglese?"
    "Devo scegliere le materie elettive per 10 crediti, quante materie scelgo?" (vedi te, le materie sono da 5 o 10 crediti)
    "Quando è la scadenza della rata universitaria?" (ma a te le informazioni bisogna lanciarle in bocca?)
    E queste sono soltanto alcune delle domande o affermazioni stupide sentite in giro...