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martedì 1 settembre 2015

Non bisogna lasciar le cose a metá, perchè poi...

Rimandi, rimandi e poi... arriva quel giorno. Settembre!
"Faccio lunedì" è la classica frase. Bene io dico direttamente "beh faccio a Settembre!" ma diamine, non sembra mai così vicino fino a quando non leggi Welcome September ovunque.
Ecco che è giunto il momento di fare:

  • studiare;
  • iscrivermi in palestra (pole dance possibilmente);
  • cercare il tirocinio;
  • contattare qualche prof in anticipo per la tesi;
  • iniziare nuovi telefilm;
  • recuperare vecchi episodi di vecchi telefilm;
  • andare all'expo;
  • fare meno serate;
  • mandare a quel paese alcune persone!
  • Direi che tra tutto, l'ultima è la cosa più importante. Anche perchè le altre cose vanno a rilento.

    mercoledì 19 agosto 2015

    Aragostando

    Sparizione totale... ma non del tutto.
    Eccomi di nuovo qui, dopo giorni di vacanza e relax. Ebbene si, mi son goduta queste ferie universitarie.
    Resoconto d'Agosto:
    - Compleanno; magnifico. Quest'anno è capitato in un giorno poco fortunato, il lunedì, ma abbiamo iniziato la settimana (se non il mese) alla grande. Ho scelto come tema il "fluo party". Inutile dire che è venuto alla grande!
    In forma strettamente eccezionale vi posto la foto della tavolata XD

    - Vacanze; magnifiche. Siamo andate quattro giorni a Porec (Parenzo) e ci siam divertite un botto. A breve ritorniamo per sette giorni, sperando di ripetere la pazzia immensa di quei pochi giorni.

    - Incontri; magnifici. Finalmente ho preso un equilibrio con i ragazzi, o meglio, finalmente ho preso un equilibrio con me stessa. Mi sento bene, inizio a riavere la confidenza con il mio corpo e questo è evidente anche a loro. Esco per appuntamenti, ho altri tipi di... beh avete capito. Dopo un anno dalla brutta bruciatura, mi sento meglio. 

    - Corpo; magnifico. Ho ancora alcuni problemi con il cibo, ma sto migliorando. In vacanza le mie amiche mi hanno "costretto" a mangiare e con difficoltà ho superato il test. Ora ho un po' di pancetta che spero di togliere magari in inverno con la palestra. Per il momento il pensiero è "non saltare pasti". Finalmente ho pure preso un po' di colore, quindi mi sembra di non vedere molte imperfezioni (e non sono mentali).

    Direi che ho detto tutto! Mini story di questi oltre 15 giorni del "mio" mese!

    venerdì 10 luglio 2015

    The summer is (NOT) magic

    Sono nata in agosto e da ragazza "estiva" io dico: ODIO L'ESTATE. E' la stagione che non sopporto. 
    Sia per il caldo, sia perchè non vado al bagno a causa del mio schifus di corpo, sia perchè da piccola durante il complanno non c'era nessuna mia amica in città e le feste le facevo in campeggio soltanto con i parenti, sia perchè i miei li vedo ancora meno rispetto l'inverno, sia perchè fa caldo... oh giusto, l'ho già detto!
    Insomma, preferirei mille volte il gelo e le foglie che cadono, rispetto al sole e alla spiaggia (che ovviamente qui non abbiamo).
    Le mie amiche mi danno della pazza!
    Ho tralasciato una delle cose che odio di più dell'estate... sei a casa a studiare!
    Grazie al cielo l'unico mese in cui studio poco e di rado, è agosto. Infatti nella sessione di settembre/ottobre mi pento di ciò, ma dovrò pur "godermi" questi giorni pure io no?
    Caldo. Caldo. Caldo. Soltanto caldo.
    Ma che caspio di senso ha soffrire tanto il caldo?
    Non possiamo metter magliette colorate perchè se no si vede che sudiamo, non ci possiamo truccare perchè cola anche il trucco waterproof, non possiamo dormire sogni felici perchè si sta male sulle lenzuola. Ma la parte più brutta: non ci si può scuoiare la pelle quando brucia.
    Ormai al giorno faccio tipo tre/quattro docce. Una al mattino, una all'ora di pranzo (alle volte anche dopo se devo uscire il pomeriggio) e una alla sera prima di andare a dormire. Ma tanto le cose non cambiano, ho caldo lo stesso e non mi rinfresco niente. Già sotto la doccia, l'acqua mi evapora dal corpo.
    Non amo andare al mare, oltre perchè mi pesa il culo, il più delle volte non mi piace mettermi in costume. Quindi le poche volte che vado, prendo una leggera abbronzatura (ovvero mi brucio anche dentro al naso) e ovviamente alla ringo. Davanti posso esser nera e dietro bianca come il latte, oppure anche al contrario.
    Poi di solito l'acqua è troppo fredda e fa male. O è sporca e quindi ti fa ribrezzo entrarci. Oppure è pieno di gente e ti smeni. Ci sono mille problemi, non è così semplice andare al mare.
    Insomma, anche se sono nata in agosto, ho un eterno odio per questo periodo. 
    Diciamo che la cosa positiva è che posso fare il compleanno in compagnia. Essendo più grandi e impegnati (tra università e lavoro), le persone rimangono in città, quindi si possono fare bei festini. 
    Evviva la vecchiaia!

    PS: altro punto forte dell'estate. Posso fare anche cinque lavatrici al giorno che il giorno dopo ho il bucato asciutto e lindo!

    lunedì 29 giugno 2015

    In(out)side me

    Le persone non riesco a digerirle, è ormai famoso tra i miei "amici". Allo stesso modo credo che molti non riescono a digerire me.
    Forse il problema è che mi lamento, oppure che dico le cose in viso, o molti altri motivi. Ma allora, perchè mi dite di esser sincera, che posso parlar di qualsiasi cosa, se poi alla fine vi arrabbiate o tagliate corto?
    Sono stronza, lo sono bene, ma credo alle volte di esser una stronza costruttiva con i miei amici. Sarò pure dura nel dire le cose, non mi piacciono i giri di parole, ma tutti mi conoscono e chi mi conosce realmente non se la prende.
    Eppure ho molte domande nella mente:
    • Mi conoscete davvero?
    • Volete che vi menta come il resto del mondo?
    • Ci siete anche per me oppure è un senso unico?
    Trovare la sincerità nelle persone è dura, molto. Ho preso bastonate nelle amicizie e in amore, questo mi ha fatto maturare, nel modo sbagliato visto che sono davvero una stronza colossale. Alcuni periodi sono più pesanti degli altri, tipo in questo periodo di esami.
    Sono una delle prime a non accettare le parole dette dalla gente che ti dice la verità, quella che sai già, diamine non sono stupida, so le cose giuste e quelle no, però "la verità ti fa male lo so".
    Ci sono molte cose che non sopporto e tante altre che amo. Penso sia normale, quindi sono nella norma, almeno credo.
    Nei miei cambiamenti, una cosa è rimasta uguale: chiedo troppo spesso scusa, anche quando non lo penso realmente.
    Dico qualcosa che penso e a te non piace, chiedo scusa;
    Rigiro la frase per esser gentile, chiedo scusa;
    Rispondo a monosillabi per non litigare o perchè ho una giornata storta, chiedo scusa;
    Amo troppo e prendo bidonate in faccia, chiedo scusa;
    Ho ragione, chiedo scusa;
    Ho torto, ... beh non è detto che chiedo scusa, dipende dalla persona!
    Lasciando qualche scherzo di lato, direi che chiedo fin troppo scusa alle persone. Chiedo scusa a tutti, meno alla persona che merita davvero, mio padre.
    Sfogo tutta la mia rabbia su di lui e non è giusto, me ne accorgo sempre e mi pento sempre. Ma non riesco a farne a meno, perchè so che nel bene, però soprattutto, nel male, lui c'è sempre e mi sopporta. Tiro troppo la corda, finchè non la spezzerà lui e sarà davvero disastri. Arriverà il giorno in cui chiuderà ogni rapporto con me e non potrò tornare indietro, oppure, peggio, arriverà il momento in cui non potrò recuperare più questo tempo perso a trattarlo di merda come non merita il più delle volte.
    Fare il genitore non è una cosa semplice, nel mio caso è davvero complicato. Non sono una figlia facile e credo che non lo sarò mai. 
    Cerco ogni giorno di migliorare e magari prima o poi ci riuscirò.
    Ora la mia filosofia di vita è dire sempre di si. Ascoltare e non dare la mia opinione, parlare alla gente di cose vane e inutili senza introdurre i miei problemi o dubbi, lasciar passare tutto.
    Senza pensieri, senza problemi.
    Insomma inizierò a non essere più me. Anche se la cosa non mi piace, sarà quella che mi farà andare avanti, con la mente sana. Spero.

    giovedì 25 giugno 2015

    #COLORRUN

    Una data: 20 giugno 2015;
    Una città: Trieste (zona porto vecchio - rive);
    Una aspettativa: divertimento;
    Conclusione: DA SBALLO!
    Mi sono stragasata! 
    Ho aspettato la color run per un anno, perchè sfiga mia quando l'hanno fatta a Trieste io ero in Spagna, quando l'hanno fatta in Spagna io ero a Trieste. Fuck! Ma finalmente il mio momento è arrivato.
    Ho amato ogni singolo secondo, dall'inizio alla fine.
    Per me, che sono stra perfettina e mi fa schifo anche sedermi a terra, è stata davvero un'avventura. Mi son sporcata di colore dal primo istante, anzi son proprio andata dal tipo e gli ho urlato "SPARAMI!" e così lui ha fatto.
    Consiglio a tutti di farla, io sto già guardando la prossima città vicina, così mi ci fiondo. Se no attendo un altro anno, ma devo rifarla.

    Ovviamente nel dopo ci son state un casino di critiche. Mancava colore, 21000 mila persone erano troppe, i bambini erano schiacchiati, ore di fila... beh io non ho vissuto neanche uno di questi momenti, forse perchè non ho aspettato fino all'ultimo per andar a far la corsa. 
    La critica più brutta è che tanti hanno scritto di chiamarla "color day" piuttosto che "run" perchè nessuno correva; beh ma scusate, dove sta scritto che c'è obbligo di correre? Anche nel regolamente c'è scritto che si può correre, camminare o fare il percorso ballando. Ergo... ogni persona fa a come cazzo vuole. Se devo far una corsa mi iscrivo a competizioni serie, non a questa che non è per nulla competitiva. Non si vince nulla, se non il pure divertimento e ne vado fiera di averlo vinto a pieni voti!

    venerdì 5 giugno 2015

    Vado al massimo

    Ragazza fortunata che sono! E me lo ripeto spesso, per svariati motivi che non sto qui ad elencare. Però di uno ne posso parlare, ovvero il verbo "viaggiare".
    Una delle cose che amo fare e mi rende estremamente felice è il visitare nuovi luoghi, andar via di casa alcuni giorni e camminare come se non ci fosse un domani (all'incirca otto ore al giorno). Anche se la parte migliore sono le 2000 foto (difficilmente di dominio pubblico perchè la me presente è principalmente gelosa) che porto a casa.
    Non navigo nell'oro, però mia madre riesce a viziarmi ogni anno. Almeno un due/tre viaggi all'anno riusciamo a farli e grazie alla mia (nostra) vena istriana, riusciamo a fare giri nell'ecomonia più totale, pagando il giusto e vivendo al massimo. 
    Un discorso, riguardante il viaggiare, che facevo spesso durante questi giorni con mia madre è: "prima si ha la forza ma non si hanno i soldi, dopo si hanno i soldi ma non si ha la forza". Fortunatamente ora come ora io ho entrambi e devo cogliere il momento, senza pentirmi o dire "farò". Una delle cose che mi manca è la gente con cui andare. Di solito vado con mia madre (e mio padre quando si aggrega), però vorrei andare in giro anche con le mie amiche. L'abbiamo fatto in giornata, ma non è la stessa cosa. Soltanto due viaggi ho fatto con le mie due migliori amiche. Il primo tra Firenze, Pisa e Siena e il secondo in giro per la Puglia. Sarebbe bello andare con loro in Grecia per l'estate oppure anche a Londra durante la primavera, insomma ci sono mete dove si deve andare con gli amici e non con la famiglia.
    A differenza dell'altro post, in questo mi concentro sull'estero proprio perchè son appena tornata dal mio ultimo viaggio.
    Sono stata in Ungheria quattro giorni, girando per la zona occidentale - quella del Transdanubio, soggiornando e girando il lago di Balaton, passando poi per la Selva Baconia e finendo sul confine austriaco - e visitando il sogno di ogni ragazza cresciuta con la Disney: i castelli, quelli delle grandi famiglie ungheresi e austriache.
    Di solito questi viaggi li faccio in pullman; mi piace, ma è davvero stancante, soprattutto per le mie lunghe gambe (e pensare che vorrei esser un po' più alta! Potrei morire ad ogni viaggio in auto e simili). Sul mezzo di trasporto via terra, si riesce a girar meglio le varie città e vedere panorami fantastici. Il verde, poi, che copre l'Ungheria è assolutamente da bocca aperta.
    Se devo scegliere, tra mare e montagna (o almeno verde), scelgo sempre la seconda. Vivendo in una città di mare, mi concentro di più su quello che non posso vedere ogni giorno.
    Ma parlando di nuovo dei castelli... Uh Cielo Azzurro! Come li adoro.
    In quattro giorni abbiamo visto almeno un sette residenze diverse, sia estive che quotidiane. Uno di quelli era abitato fino agli anni settanta.
    Immaginare le persone che vivono, o hanno vissuto, in quei luoghi, con mille e mille stanze e un parco enorme quanto una città. Che beatitudine! Mi basta pensare anche al castello di Duino qui da me, dove una parte è ancora abitata dalla famiglia.
    Prossimamente abbiamo in programma altre destinazioni (come nel 2016 giro di otto giorni in Boemia e tra due anni la crociera verso i Fiordi), ma vorrei visitare i castelli in Austria, essendo vicina come meta e non avendone visti chissà quanti. 
    So che anche in Germania ci sono castelli da urlo e ovviamente in Scozia. Poi altri consigli? Così da aggiornare la mia lista viaggi.
    In conclusione, se avete la possibilità viaggiate a più non posso. Indifferente la destiazione, la compagnia o la voglia. Dovete approfittare sempre.

    PS: bellissima perla. 
    In quattro giorni di viaggio, ho visto quattro bambi (e due leprotti e cicogne, ma i bambi sono più importanti)! Erano troppo carini. 
    Un bambi al giorno porta la felicità nel mio cuoricino.

    mercoledì 1 aprile 2015

    Scherzi della vita

    Sono felice e senza pensieri



    Ahahahahhahaa
    PESCE D'APRILE!!!!!

    Questo il mio scherzo per me stessa. Il vostro?

    domenica 1 marzo 2015

    AAA studio cercasi

    Tendo il conto dalle elementari fino in questo preciso anno, sono esattamente: 19 anni che studio.
    - 5 anni di elementari;
    - 3 anni di medie;
    - 5 anni di superiori,
    - 3 anni di università nel corso sbagliato e quindi buttati nel cesso;
    - 3 anni di università nel corso "giusto" e che sta per finire.DICIANNOVE ANNI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Mica uno scherzo.
    Eppure mi sembra di non aver ancora un metodo di studio che funzioni. Nella mia testa entrano soltanto nozioni di telefilm, canzoni, news nel mondo del gossip trash e festa-festa-festa-festa-festa-festa-festa-festa...
    Ho davvero davvero davvero bisogno di studiare per finire sti benedetti anni, considerando che l'ERASMUS mi ha buttato fuori corso di quasi un anno. Fortuna che il mio corso di laurea è chiuso e quindi sono attualmente al terzo anno. 
    Sono all'ULTIMO ANNO YEAH!
    Anche questo sta per finire e appena recupero tutto, posso dire di preparare sta benedetta laurea, intanto i miei coetanei si sposano ed alcuni hanno già fatto figli.
    Ma ecco la mia tabella di studio:
    1. Leggo il libro o le diapositive;
    2. Inizio a sottolineare;
    3. Scrivo riassunti su riassunti (spreco più carta delle pagine del libro!);
    4. Cerco di integrare su internet, principalmente Wikipedia;
    5. Non ho tempo di ripassare quindi leggo alla cazzo il giorno prima o lo stesso giorno.
    Cosa sbaglio? Faccio troppo in poco tempo anche se parto alle volte un mese prima?
    Ammetto il più delle volte mi distraggo e poltrono, ma uffa non posso vivere sui libri.
    Voi come fate o avete fatto? (nel caso, vi invidio e CHIEDO AIUTO)


    PS: Studio di gruppo già provato! Dipende dalla materia, ma non dura molto. Distrazione a mille, soprattutto se si fa con le amiche o con conoscenti. E ciò provato pure con sconosciuti, fai amici e il giorno dopo già parti con 30 minuti di chiacchiere di aggiornamenti vari. Ergo NON FUNZIONA!

    lunedì 16 febbraio 2015

    MAI NA GIOIA!

    La sfortuna fa parte della mia vita, credo che ormai sarebbe tempo di farci l'abitudine.
    Anche se capita qualcosa di bello o di economico o di risparmio o semplicemente qualcosa di positivo, poi arriva sempre la bomba negativa.
    Io e negatività mischiata al pessimismo andiamo a passo insieme.
    Che ho fatto di male nella vita?
    Non va mai bene nulla. Sono una nera cronica. 
    Anche se mi chiudo in casa non serve, la sfiga arriva anche li, sputtanandomi qualsiasi cosa.
    Tra che non sono mai stata fortunata nella tecnologia, ma cazzo qualcuno lassù mi odia fortemente.
    Mai nulla che vada bene. Mai niente che sia nelle regole. 
    Ho capito che la vita monotona e tranquilla, annoia, ma alle volte vorrei proprio sprofondare nella noia totale.
    Porca di quella vacca malata!

    Elenco delle cose attuali che non vanno:
    - Sputtanato l'Iphone 6 dopo poco più di un mese di vita a causa di una distrazione, appoggiandolo nell'acqua sul tavolo;
    - PC pieno di virus, non lo uso mai eppure questo si intasa;
    - Studio arretrato con pochi esami e alcuni non passati;
    - Amici che son più altalenanti e falsi che una serata al circo assieme all'illusionista;
    - Di solito si dice "per fortuna che c'è salute", bene da me neanche quella;
    - Pensieri fissi per una presa sull'altro lato.

    Ma tutte a me davvero????

    mercoledì 11 febbraio 2015

    Blogger sballata

    Ancora un volta avete ragione! 
    Ho di nuovo abbandonato il blog. Potrei darvi mille scuse assurde, senza un reale motivo. Blablare su cosa che magari non hanno nessuna importanza o non vi interessano altamente (come magari questo post).
    Ma avete il diritto di una spiegazione, semplice.
    - Non ho più parole! -
    Ultimamente sto affrontando pensieri e paure che neppure io comprendo. Università in principal modo. E nella mia mente c'è un casino di muffa mischiata a qualcosa di sano. Sono la prima che non riesce a far sfogo ai proprio pensieri, parlando ad alta voce e quindi mi tengo tutto dentro, allungando il problema. 
    Se non riesco a parlare nella vita reale, come posso scrivere su un blog. Anche se scrivere è la cosa che mi riesce meglio alle volte.
    Sono un vulcano che non erutta e rimane in silenzio per non so quanto tempo. Faccio cose sbagliate, come tutti, ma non riesco ad imparare.
    Spero di poter continuare a viaggiare per i vari blog, leggendo le vostre storie e i vostri post che mi appassionano sempre, ma soprattutto spero di aggiornare il mio di tanto in tanto.
    Magari perché no, lo rivoluziono un po', se mi consigliate qualcosa. Aspetto le vostre idee, così da tornare attiva presto.

    learn to love yourself and don't forget

    lunedì 29 settembre 2014

    #






    Cosa vi rende felice?



    martedì 15 luglio 2014

    Ritorno di Blog-Fiamma

    Quasi un anno fa scrivevo: "Sessione estiva finita. Mi sembra meritata la libertà, una bella vancaza (in città) tra le mie cose preferite: i libri".
    E neanche farlo apposta, siamo tornati alla stessa idea. Un anno di grandi cambiamenti però:
    - Mi sono "fidanzata" e allo stesso tempo sono tornata single alla velocità della quasi semi-luce.
    - Sei mesi (da gennaio a giugno) in ERASMUS. Destinazione Murcia, Spagna.
    - Ho perso me stessa più volte e tante volte l'ho ritrovata.
    - Ho capito chi sono i veri amici e in qualche modo si è allargato il giro.
    - Anch'io ho trovato i miei stalker personali, hey vuol dire che merito in qualche modo.
    Centro e altre cento cose potrei scrivere, ma posso promettervi di tornare attiva il più possibile sul blog. Ho voglia di rivoluzione e di dare una piega positiva a questo millesimo blog che, forse, non ha speranza.